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Geopolitica
174
L'ONU rischia la bancarotta
12 Febbraio 2026
Le Nazioni Unite hanno attraversato un lungo periodo d’irrilevanza durante la guerra fredda, ma paradossalmente la crisi è arrivata solo oggi. Prima a intermittenza, poi cronicizzandosi. Da un anno a questa parte l’organizzazione manifesta un cagionevole stato di salute anche sul piano finanziario. Il Segretario Generale Antonio Guterres segnala addirittura il rischio di bancarotta entro l’estate prossima.
di Francesco Cravero
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Geopolitica
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Diventa Agente, Sabotatore o Eminenza
Un po' di numeri sull'arsenale iraniano
09 Febbraio 2026
Il gruppo d’attacco della portaerei USS Abraham Lincoln scivola tra le acque azzurre del Golfo Persico, carica di siluri e aerei pronti al decollo, un promemoria costante della presenza americana nella regione. Donald Trump segue ogni mossa, alternando segnali di apertura e minacce pubbliche all’Iran. Ma la Repubblica Islamica è caparbia. Teheran e Washington misurano la propria deterrenza in un confronto che intreccia arsenali, alleanze e tecnologia, con il rischio concreto che la diplomazia venga superata dalla logica della saturazione e della rappresaglia.
di Francesco Iasevoli
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Vicino e Medio Oriente
Approfondimenti
Il momento dei turchi
22 Gennaio 2026
Mentre l’Iran sembra perdere terreno tra proteste interne e pressione occidentale, Ankara espande la propria influenza dalla Siria alla Libia, dai Balcani all’Africa orientale, circondando Israele e costringendo Washington a riequilibrare le proprie priorità. Integrata nella NATO ma capace di cooperare con Mosca, la Turchia emerge come attore flessibile e centrale, meno demonizzabile dell’Iran e in grado di erodere il tradizionale primato strategico israeliano negli Stati Uniti.
di Paolo Falconio
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Mediterraneo allargato
Analisi
Aldous Huxley a Teheran
16 Gennaio 2026
Con un'ideologia esausta e una società che non si riconosce più nella rivoluzione, l’Iran degli ayatollah entra nel suo crepuscolo storico. La teocrazia sopravvive per inerzia, puntellata da repressione e mito identitario, mentre i pilastri di stabilità crollano. In un Medio Oriente riconfigurato, il tempo diventa il nemico più letale del Nezam, aprendo scenari di competizione regionale incontrollata e di fine dell’ordine post-rivoluzionario iraniano.
di Alberto Campana
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Vicino e Medio Oriente
Approfondimenti
Il possibile "effetto domino" dopo Caracas
09 Gennaio 2026
La cattura di Nicolás Maduro pone importanti interrogativi sulla tenuta degli Stati nemici degli USA. Iran e Cuba appaiono come i casi più esposti: crisi economiche, proteste ricorrenti e isolamento internazionale mettono sotto pressione sistemi sempre più fragili, con possibili conseguenze su sicurezza energetica, stabilità regionale e sugli equilibri strategici tra Washington, Mosca e Pechino.
di Francesco Iasevoli
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Palazzi e Corridoi
Scenari
Il prezzo dell'analisi non allineata
26 Dicembre 2025
Oggi esercitare il mestiere dell’analista in un mondo che già manifesta i segni inquietanti di un clima prebellico significa avanzare in uno spazio dove il pensiero libero sembra ritirarsi come una marea notturna. Le accuse si moltiplicano e il confronto lascia progressivamente spazio a una semplificazione aggressiva. Il clima che ne deriva è simile a una distopia che si è materializzata senza che ce ne rendessimo pienamente conto.
di Riccardo Ficicchia
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Occidente
Visioni
Un mondo apolare
28 Novembre 2025
Andrea Muratore, ne “I confini più pericolosi del mondo” (Newton Compton, 2025) delinea i punti di rottura e di pressione della globalizzazione. Il confine, da rassicurante linea definita diviene sfumato e multisettoriale, gli Stati si confrontano con “non-Stati” e potentati economici. È un interregno che non lascia scrutare l’orizzonte.
di Andrea Falco Profili
Biblioteca Ideale
Recensioni
Sottoterra
Letture
Narrazioni e simboli nello spazio globale
26 Ottobre 2025
I codici simbolici della geopolitica cambiano nel tempo e nello spazio. In un mondo multipolare, la competizione strategica si gioca anche nel dominio immateriale delle idee. Un’analisi comparata tra contesti e momenti storici diversi ci aiuta a capire come gli attori costruiscono il proprio ruolo nel sistema internazionale.
di Alessandro Frandi
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Sottoterra
Visioni
Opalescenza strategica africana
02 Ottobre 2025
L’Africa si impone come nuovo pivot geopolitico, non più pedina del Risiko globale ma attore autonomo. Già Céline ne aveva colto l’opacità quotidiana, irriducibile a categorie eurocentriche. Oggi questa opalescenza strategica rivela tattiche leggibili ma logiche profonde inaccessibili. L’Occidente, imprigionato nei suoi schemi coloniali e postcoloniali, deve rinnovare strumenti e linguaggi per comprendere un continente che ridisegna i propri confini politici, economici e culturali.
di Michele Ferretti
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Africa
Analisi
Pechino è pronta
05 Settembre 2025
Per la Cina, la parata militare ha un duplice obiettivo: mostrare le proprie capacità militari e la compattezza del suo popolo, così come la possibilità di far affidamento su partner strategici per sviluppare il progetto geopolitico orientale, che mira a creare un nuovo sistema internazionale in cui l’Occidente sarà costretto a subire la storia, invece di farla.
di Mattia De Simone
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Asia
Analisi
Il realismo offensivo di John Mearsheimer
15 Agosto 2025
Stretti tra le maglie di una volontà idilliaca di vedere il mondo organizzato secondo legittime aspirazioni di pace, con una tempesta in corso e sempre più avvolgente intorno al ventre molle e pacifico del globo, nessuno degli Stati europei occidentali ha oggi più contezza della tragedia insita nelle relazioni internazionali. In un simile contesto, il realismo offensivo di Mearsheimer sembra disvelare tale spettro. Rendendoci edotti della falla di un sistema per sua natura soggetto agli umani mutamenti. Anarchico, perché privo di una guida globale, che forse mai esisterà.
di Massimiliano Vino
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Occidente
Visioni
L’impero visibile
31 Luglio 2025
Un tempo impero silenzioso, oggi gli Stati Uniti riscrivono le regole con brutalità trasparente. Trump accelera il passaggio da un dominio sfumato a una supremazia esplicita, tra diplomazia ridotta a business e strategie di potere senza più infingimenti. L’egemonia non sfuma, si trasforma: meno soft power, più colpi diretti. E mentre il mondo si americanizza, l’America si ridefinisce.
di Mario Motta
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Americhe
Analisi
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