Soffocare Teheran è la strategia americana

Il blocco navale selettivo dello Stretto di Hormuz è un assedio chirurgico progettato per affamare l'economia iraniana in poche settimane. Tre milioni di barili al giorno bloccati in un passaggio largo trentatré chilometri, e il mondo intero che paga una crisi che nasce, non dalla scarsità delle risorse, ma dalla vulnerabilità delle rotte. La domanda è: chi si stancherà prima?

La necessità di un gasdotto transahariano

Con il bando europeo al gas russo e la svolta diplomatica di Algeri nel febbraio 2026, il Trans-Saharan Gas Pipeline si trasforma in priorità strategica. Attraverso il Piano Mattei, l'Italia punta a diventare il cuore del nuovo hub energetico mediterraneo: 4.128 chilometri che trasportano, oltre al gas, un modello inedito di co-sviluppo tra Africa ed Europa.

Un'Europa allo stato gassoso

La Commissione Europea ha presentato una roadmap inserita nel più ampio REPowerEU, l’obiettivo dichiarato è porre fine alle importazioni di gas provenienti da Mosca, e ad un’auspicata indipendenza energetica. La realtà è più complessa, i paesi membri sono divisi sulle posizioni di Bruxelles, mentre la Russia consolida accordi con i paesi del BRICS. I cittadini europei sentono il peso del caro bollette e diminuisce anche la competitività industriale.

Riscoprirsi mediterranei

Nonostante l'Algeria e la Libia rappresentino più un'incognita che una sicurezza, l'Italia deve necessariamente guardare al Mediterraneo per garantire la propria sicurezza energetica.

Tutte le strade portano ad Hassi R’Mel

Il consolidamento della cooperazione italo-algerina è in grado di offrire qualcosa di molto più prezioso dell’energia. Più del gas, esso evoca scenari, aggredisce il presente, riflette aspirazioni naturali e mette alla prova la Politica.

“Il Green Deal ha aumentato la nostra dipendenza nei confronti dalla Russia”. Parla Gianclaudio Torlizzi

Fondatore di "T-Commodity" e autore di “Materia rara", Gianclaudio Torlizzi ci dice che è velleitario immaginare che i produttori statunitensi dirotteranno tutto il gas verso l’Europa. 

Le sanzioni non fermeranno il conflitto tra Russia e Ucraina

Il piano di sanzioni “senza precedenti” contro il governo di Mosca potrebbe, sul medio periodo, danneggiare più i Paesi europei che commerciano con la Russia che la Russia stessa.

"L'energia è l'arma più potente di Vladimir Putin per dividere europei e americani". L'analisi di Fabrizio Maronta

Fabrizio Maronta è responsabile delle relazioni internazionali della rivista italiana di geopolitica "Limes", nonché membro del suo comitato scientifico, ed è curatore di “Heartland-Eurasian Review of Geopolitics”.