Smettiamola di morire di quorum

L’Italia in maggioranza ha smesso di scegliere da anni. Vuole solo essere lasciata in pace e spesso in panciolle, accettando anche di subire in silenzio. E se è vero, come ci hanno insegnato, che l’individuo è sacro, autonomo, responsabile delle proprie azioni e di quelle dei propri consimili, non è scritto da nessuna parte che queste ultime debbano ispirarsi ai più nobili intenti. Né che un’azione sia sempre preferibile, per convenienza, a una non-azione.

Un'Europa allo stato gassoso

La Commissione Europea ha presentato una roadmap inserita nel più ampio REPowerEU, l’obiettivo dichiarato è porre fine alle importazioni di gas provenienti da Mosca, e ad un’auspicata indipendenza energetica. La realtà è più complessa, i paesi membri sono divisi sulle posizioni di Bruxelles, mentre la Russia consolida accordi con i paesi del BRICS. I cittadini europei sentono il peso del caro bollette e diminuisce anche la competitività industriale.

Il primo 007

La storia di Duško Popov è quella della spia archetipale, capace di affascinare chiunque lo incontrasse, le cui gesta hanno ispirato scrittori di ogni tempo e luogo. Ian Fleming, e non è un caso, su di lui basò le storie della propria creazione più riuscita, l'agente 007. L'autobiografia, pubblicata da Sellerio nel 2018, è il modo migliore per approfondire uno dei grandi personaggi del Novecento.

L'accelerazionismo frena

Elon Musk rompe con Trump e abbandona formalmente il DOGE. Dalla tecnocrazia alla deflagrazione: la faida si fa pubblica, e non si torna indietro. L’egemonia MAGA non è più unitaria, le fazioni si cannibalizzano. Musk lancia accuse gravi: Trump ha legami oscuri. È la fine dell’alleanza più ambigua del decennio.

I predatori che spiano

Nel cuore dell’Unione Europea si espande silenziosamente un’infrastruttura di sorveglianza globale, gestita non da governi, ma da aziende private con legami militari e diplomatici. Dallo scandalo Pegasus ai più recenti Predator Files, emergono prove di una rete industriale che, attraverso società di comodo, fondi offshore e triangolazioni legali, consente la diffusione di spyware come Predator, usato per spiare politici, giornalisti e diplomatici. Al centro di questa rete c’è Intellexa, consorzio franco-israeliano con base a Cipro e ramificazioni in tutta Europa. Il vuoto normativo dell’UE, l’ambiguità politica e l’opacità giuridica hanno trasformato l’Europa da vittima a complice.

Fine del sogno universalista

La contemporaneità sta assumendo i tratti di un campo di battaglia dove si fronteggiano concezioni antropologiche e valoriali in aperto contrasto, patrimonio collettivo di diversi popoli e paesi. Per orientarci in questa ennesima tensione fra moderno e antimoderno, viene in soccorso il contributo intellettuale della filosofa francese, membro dell’Academiè des Sciences morales et politiques dell’Institut de France, Chantal Delsol, e del suo ultimo saggio, "Il crepuscolo dell'universale" (Cantagalli, 2025).

La terza guerra dell'oppio

Il disavanzo commerciale alle origini del conflitto anglo-cinese e la nascita della sinofobia, a distanza di 150 anni, sembrano ancora influenzare i rapporti tra Cina e Occidente. Non è un caso che la guerra dei dazi e la guerra al Fentanyl siano così strettamente collegate.

Il limite ultimo della tecnica

L’apparato tecnico, anziché risolvere le contraddizioni, spesso le amplifica, le esaspera, proprio perché continua a fondarsi sul presupposto illusorio del divenire. Pretendere di ridurre l’essere ad oggetto della volontà, significa ignorare la natura ontologica del reale, cadere in una contraddizione insanabile, la quale si traduce, sul piano pratico, nel senso di smarrimento e nell’angoscia.

Speculazioni sulla via della seta

Due nazioni un tempo unite nella “Madre India”, come la chiamava Gandhi. Antichi rancori religiosi, risalenti ai tempi delle incursioni e dei sultanati, poi saturati dall’era Moghul. Un piccolo Pakistan che si fa forte grazie alla competizione del suo avversario con veri e propri giganti, che non vedono l’ora di superare il Bharat nella corsa all’oro, ora che i suoi vecchi alleati si fanno più vulnerabili.

Panzer baltici

Il fianco orientale della NATO si rafforza con il dispiegamento di truppe tedesche in Lituania, mossa che va inquadrata nella strategia di contenimento nei confronti di Mosca e delle sue mire geopolitiche, con l’obiettivo di preservare lo status quo nello spazio post-sovietico.

Le guerre post-umane sono già qui

Il mare, con i suoi fondali inconoscibili, è stato a lungo frontiera ignota e terribile. Mentre la terra continua a colorarsi di rosso, il profondo blu marittimo si tinge di spie meccaniche, ed è un’innovazione che parte dalle grandi potenze telluriche. Russia e Cina aggiornano le loro flotte e raccontano la storia di una nuova forma di conflitto fondata sul post-umano, sull’IA integrata, sugli sciami decentralizzati e coordinati.

Breve storia trentennale degli Houthi

La situazione nello Yemen è calda, anzi caldissima. L’Operazione Aspides viene prorogata, e ci sono stati ulteriori attacchi e contrattacchi tra i ribelli Houthi e Israele. La regione rimane affacciata su un crocevia di primaria importanza per l’intero commercio navale internazionale, e quindi tutte le potenze con interessi nella regione sono in allerta. La crisi umanitaria è tragica, e non sembra esserci abbastanza spazio per una risoluzione nel breve termine.
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