Classe 1995, di Porto Recanati, laureato in Storia, Massimiliano Vino è attualmente analista geopolitico per "Rivista Domino", docente di storia e filosofia, redattore per "Dissipatio" e autore e collaboratore per "Rivista Contrasti". È inoltre autore del romanzo distopico "Storia di una vecchia rivoluzione reazionaria", edito Bookabook.

La crisi della civiltà

Il grido di allarme, e la tenue speranza di rivalsa di un grande storico e intellettuale conservatore Johan Huizinga.

Ultimatum all’Europa in guerra

Scritto sotto le mentite spoglie di Àlvaro de Campos, l’ “Ultimatum” rappresenta una compiuta sintesi del pensiero di Fernando Pessoa. Un manifesto d’iniziazione per un Superuomo “infinito” con lo sguardo ai navigatori portoghesi dell’Età moderna.

L’illusione contro la decadenza

Le riflessioni politiche e psicologiche di Giacomo Leopardi e di Emil Cioran, proiettate nella nostra attuale dimensione di incertezza, sembrano profetizzare i rischi di una civiltà euro-occidentale incapace di ricomporre le proprie antiche e barbariche illusioni.

Gli ultimi bagliori della civiltà ebraica orientale

Con “Ebrei erranti”, pubblicato nel 1927, Joseph Roth ha voluto mostrare al pubblico occidentale il quadro di una civiltà secolare nel cuore dell’Europa orientale già orfana degli Asburgo. La celebrazione disillusa di un mondo prossimo ad essere cancellato dalla storia.

Il secolo infinito

la letteratura visionaria e apocalittica di Herbert George Wells

La civiltà è già morta

A cento anni dal “Tramonto” uno Spengler italiano, Beniamino Massimo Di Dario, invita a contemplare "del declinare del mondo" euro -americano.

Gli scacchi e il Corano: come sfuggire al vuoto della prigionia

La storia del Dr. B., protagonista della Novella degli scacchi di Stefan Zweig e la vicenda di Silvia Romano esemplificano come un libro, da una parte un manuale di scacchi, dall’altro il Corano, rappresenti spesso l'unica via d'uscita dal Nulla della prigionia
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