VISIONI, DOTTRINE, IDEE
Editoriale
Grandi firme
Interviste
SPIRITO, TEMPO, SPAZIO
Confessioni
Ritratti
Reportage
TERRA, MARE, CIELO
Politica
Geopolitica
ACCIAIO, LEGNO, CEMENTO
Sicurezza
Difesa
Ambiente
Energia
Economia
CAVI, CARTA, DATI
Tecnologia
Media
Intelligence
Finanza
UOMINI, MACCHINE, DEI
Società
Metafisica
Storie
Postumano
Biblioteca ideale
Recensioni
Formati
Analisi
Approfondimenti
Copertine
Dispacci
Letture
Racconti
Scenari
Visioni
Aree
Africa
Altrove
Americhe
Asia
Cielo
Europa
Italia
Mari e Oceani
Mediterraneo allargato
Occidente
Oceania
Palazzi e Corridoi
Russia
Sottoterra
Stelle e Pianeti
Vicino e Medio Oriente
Temi
Acciaio, Legno, Cemento
Biblioteca Ideale
Cavi, Carta, Dati
Spirito, Tempo, Spazio
Terra, Mare, Cielo
Uomini, Macchine, Dèi
Visioni, Dottrine, Idee
Il Dispaccio
Entra nel nucleo operativo
Chi siamo
Collabora
Negozio
Gruppo editoriale magog
Il bollettino settimanale di dissipatio
L’impermeabile di Kabul
Tonino Bettanini
facebook
x
telegram
instagram
rss feed
(
0
)
Società
95
Parlare senza comandare
14 Gennaio 2026
Dalla parola vuota del capo nelle società senza Stato descritte da Pierre Clastres alla politica contemporanea, in cui il discorso pubblico sopravvive mentre il potere si sposta altrove: un confronto antropologico per comprendere perché oggi si parla così tanto quando decidere non è più possibile.
di Stefano Menegaldo
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Palazzi e Corridoi
Analisi
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
VIVI NASCOSTO.
ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Leggi via mail il Dispaccio in PDF
Ricevi la collana editoriale di Dissipatio
Partecipa agli incontri 'i martedì di Dissipatio'
Diventa Agente, Sabotatore o Eminenza
Il suicidio spettacolarizzato
12 Gennaio 2026
La morte dello streamer catalano Sergio Jimenez, consumata in diretta davanti a follower paganti, diventa un caso emblematico della società dello spettacolo digitale: fama di massa, profilazione, nichilismo e mercificazione delle identità si intrecciano fino a trasformare il corpo in contenuto e il sacrificio in intrattenimento, rivelando le derive antropologiche del tardo-capitalismo mediatizzato.
di Lorenzo Cerani
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Occidente
Visioni
L'epoca dei protocolli
07 Gennaio 2026
Pandemia, guerra, terrorismo: a ogni crisi rispondiamo con procedure sempre più rigide. Ma i protocolli rassicurano più di quanto preparino. Funzionano in condizioni normali, falliscono quando la realtà devia, lasciando sistemi efficienti ma fragili.
di Stefano Menegaldo
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Occidente
Visioni
La guerra civile repressa
31 Dicembre 2025
Il conflitto interno ad una società si sviluppa come struttura biologica e cosciente delle collettività: dalla paura ontologica di Carl Schmitt alla guerra civile come crisi necessaria, virus e anticorpo del corpo politico, fino alla sua trasformazione biopolitica e repressiva nell’epoca del capitalismo globale, dove il collasso non scompare ma si interiorizza, si disperde e si riproduce ciclicamente.
di Ivan Branco
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Sottoterra
Analisi
Dai libretti rossi al male di vivere
30 Dicembre 2025
La Cina sempre più mostra fratture interne che indeboliscono il legame tra Partito e società. I giovani smettono di credere nel futuro promesso e si ritirano dalla competizione economica e sociale. Il potere risponde con controllo e retorica mobilitante ma senza una visione capace di rigenerare fiducia. Ne risulta un sistema formalmente stabile che però consuma capitale umano, motivazione collettiva e capacità di adattamento nel medio periodo.
di Andrew Manson
Terra, Mare, Cielo
Geopolitica
Asia
Scenari
Contro la tossicità
19 Dicembre 2025
Un percorso tra etimologie fraintese, teorie psicologiche dimenticate e categorie morali usate come strumenti diagnostici. Per comprendere come la parola “tossicità” abbia contaminato il discorso pubblico fino a dissolvere la distinzione tra aggressività e violenza, lasciando il maschile senza orientamento e la cultura senza una grammatica capace di leggere le proprie forze.
di Stefano Menegaldo
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Occidente
Approfondimenti
La performance non s'interrompe mai
20 Novembre 2025
La generazione che vive nei social non ha più un “fuori scena” dove spogliarsi del proprio personaggio. Il ruolo coincide con l’identità, la performance sostituisce la presenza. Il rito non serve più a ricordare la finzione del genere, ma a trasformarla in verità. La parodia non libera: incolla. E la distanza diventa l’unica forma accettabile di relazione.
di Stefano Menegaldo
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Occidente
Visioni
L'inconscio di vetro
19 Novembre 2025
In un mondo che ha trasformato l’inconscio da abisso segreto a vetrina luminosa, esibiamo ciò che un tempo era nascosto senza davvero comprenderlo. Liberi dai tabù ma prigionieri dello spettacolo del sé, smarriamo la via della consapevolezza e alimentiamo nuove nevrosi: mostrate al pubblico, ma mai davvero curate.
di Francesco Teodori
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Occidente
Analisi
A cosa servono le città
24 Ottobre 2025
Le città (e in particolare le metropoli contemporanee) non sono realmente il frutto di pure necessità sociali, storiche e tecniche, il cui sviluppo è gestito dagli uomini. Le città sono delle entità viventi inorganiche, che tramite la loro accumulazione e gestione di informazioni, dati, codici, simulazioni, speculazioni e controllo sugli uomini stessi rendono questi ultimi dei meri componenti della programmazione urbana e del loro sostentamento.
di Ivan Branco
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Sottoterra
Visioni
La natalità come ideologia
23 Ottobre 2025
Dalla biopolitica della razza ai bonus del consenso: il potere continua a misurare la vita come variabile economica e simbolica, trasformando la maternità in dispositivo di appartenenza più che di generazione. Il calo delle nascite non è una crisi demografica, ma una crisi d’immaginazione: abbiamo moltiplicato i modi di sopravvivere, dimenticando il significato del nascere.
di Stefano Menegaldo
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Italia
Analisi
La grande allucinazione
08 Ottobre 2025
Secondo una lettura psicanalitica freudiana, le recenti proteste e tensioni sociali riflettono una forma di allucinazione collettiva: la sostituzione dei desideri reali, irraggiungibili, con surrogati simbolici. Frustrazione economica e disagio sociale spingono le masse a cercare sollievo in illusioni politiche e ideologiche, dove l’Es vince sull’Io e la realtà cede alla percezione emotiva.
di Francesco Teodori
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Occidente
Visioni
La modernità è una televendita
11 Settembre 2025
La modernità, raccontata dai paesi più avanzati, sembra ridursi a un’eterea televendita: consumi scintillanti, schermi che invitano a comprare, città illuminate come centri commerciali a cielo aperto. Tutto è spettacolo, tutto è acquisto, persino la paura viene sterilizzata in spot patinati. L’umanità, inseguita dall’ossessione del nuovo, confonde progresso con marketing. Così il futuro appare: un eterno catalogo, sfogliato con l’illusione che basti pagare per vivere.
di Francesco Teodori
Uomini, Macchine, Dèi
Società
Occidente
Visioni
Pagina
1
di 8
Per leggere il Dispaccio
Entra nel Nucleo Operativo