Soffocare Teheran è la strategia americana

Il blocco navale selettivo dello Stretto di Hormuz è un assedio chirurgico progettato per affamare l'economia iraniana in poche settimane. Tre milioni di barili al giorno bloccati in un passaggio largo trentatré chilometri, e il mondo intero che paga una crisi che nasce, non dalla scarsità delle risorse, ma dalla vulnerabilità delle rotte. La domanda è: chi si stancherà prima?

Il nuovo ordine dei secoli

Il dollaro è la moneta imperiale perché bramata da tutti. Il suo dominio è pertanto difficilmente scalfibile se non passando per una totale ristrutturazione dell'ordine mondiale.

Il pivot saudita

Bin Salman scivola sempre più lontano dal blocco atlantico, proprio mentre la Cina spinge per pagare il suo petrolio in Yuan.

Teologia del Collasso

“Cyclonopedia” (Luiss University Press) di Reza Negrastani, filosofo accelerarazionista iraniano, è una rilettura psichedelica del petrolio, tra magia e geopolitica dell'apocalisse.

“Siamo in un momento decisamente critico per la Libia”. La nota di Daniele Ruvinetti

Daniele Ruvinetti, Senior Fellow alla Fondazione Med-Or, ci ricorda che bisogna guardare con maggiore attenzione alla Libia proprio a causa di quanto sta accadendo in Ucraina.

Tele Mattei

Il sogno di un’Italia potenza petrolifera

Iran Air 655

3 luglio 1988. Quella volta in cui furono gli Stati Uniti, con un incrociatore, ad abbattere per sbaglio un aereo iraniano (scambiato per un F-14) con 290 persone a bordo, tutte morte. Nessuno chiese mai scusa.