La guerra è un gioco

Nel 1965 Guy Debord, il filosofo della società dello spettacolo, s’inventa “Le Jeu de la Guerre”, il gioco che riproduce tutti i conflitti possibili. Per risolverli

La guerra d’Etiopia

Cosa sta succedendo davvero nella regione del Tigray? La guerra è vinta, dice Abiy Ahmed, primo ministro etiope e Nobel per la pace. Ora inizia la guerriglia, tra le foreste e le montagne del Nord…

In guerra con Limonov

“Le guerre continuano perché agli uomini piace fare la guerra: ed è un piacere osceno”. Piccolo discorso su Eduard Limonov. In attesa delle sue poesie, un testo inedito, provocatorio.

Senza epica e senza estetica

Non siamo in guerra, ma siamo prigionieri di un frame che usa un linguaggio bellico e che ci porterà al suicidio sociale collettivo.

Può cambiare tutto

In ogni guerra – come la definiscono alcuni commentatori, anche se questa è decisamente meno eroica di quella convenzionale - ci sono vincitori e vinti, sommersi e salvati, furbi e fessi.

Lo Stato d’emergenza, e quello dell’anima

Sopravvivere al frame del Coronavirus.

Solo Assad può salvare Erdogan

Il presidente turco, sempre più isolato sul piano internazionale e sempre più vicino ad essere inserito nella black list occidentale, di questo passo, rischia di suicidarsi nell'ultimo santuario di Al Qaeda in Siria. Ora gli resta solo un modo per sopravvivere politicamente: rispettare gli accordi di Astana e fare pace con Assad.
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