Spiati, intercettati, monitorati

Non è una novità che gli Stati Uniti spiino alcuni leader di paesi europei, in particolare la Germania, ma è interessante il ruolo giocato dalla Danimarca e il motivo per cui lo spionaggio è stato reso pubblico

La Germania è Angela Merkel

Mentre gli americani supportano apertamente il nascente sodalizio fra Mario Draghi ed Emmanuel Macron, la Germania, senza Angela Merkel, è sempre più condannata all'irrilevanza geopolitica.

L'Unione Europea e le crisi

La pandemia, esattamente come la crisi del 2008, sta mettendo l’Europa davanti ai suoi fantasmi, l’eccessiva burocrazia, la mancanza di una politica comune, l’iniquità di alcuni trattati, come il Fiscal Compact, portano all’inevitabile e continua contrapposizione tra gli Stati membri

Sputnik V e Geopandemia

La rivista scientifica “The Lancet” certifica il vaccino prodotto dalla Federazione Russa, e ora Vladimir Putin può riavvicinarci all’Unione Europea “in nome della pace sanitaria”.

Il Sovversivo

Georg Büchner comincia la vita letteraria con un pamphlet che incita alla rivolta, una fuga, la delusione politica. Il grande tedesco insegna che violenza, odio e derisione sono un balsamo etico. Ed estetico

Come Politico.eu ha egemonizzato la Brussels Bubble

Nata negli Usa, è sbarcata in Europa nel 2015 grazie alla joint venture con Axel Springer SE, peso massimo dell’editoria tedesca notamente anti-russo, Politico.eu è diventata la testata online più letta dagli addetti ai lavori europei.

Quale "GeRussia" con Armin Laschet

Angela Merkel è riuscita a benedire la Nuova Via della Seta e tentato il possibile per evitare una rottura completa con il Cremlino negli anni della nascente nuova guerra fredda, o meglio della terza guerra mondiale a pezzi. Della sua eredità geopolitica ne abbiamo parlato con Salvatore Santangelo.

Walther Rathenau ed il sogno di un'economia nuova

Un pensatore fondamentale per comprendere l'Europa del primo Novecento.

Metamorphoseon: le rovine della Germania in musica

Il compositore tedesco Richard Strauss scrisse quest'opera per 23 archi solisti per descrivere le devastazioni provocate dai bombardamenti Alleati sulla Germania, pieno di amarezza per aver partecipato attivamente a un regime che devastò con la guerra la sua amata patria.
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