L'Artsakh scomparso

Trentacinque anni fa il Nagorno-Karabakh proclamava la propria indipendenza. Nel 2023 un’operazione militare azera ha costretto centomila armeni all’esodo e svuotato la capitale Stepanakert nell’indifferenza generale. Von der Leyen si è congratulata con Aliyev per il processo di pace, senza menzionare come ci si è arrivati. La storia del Caucaso racconta tutto ciò che l’Europa non vuole guardare: i propri interessi energetici, i propri alleati abbandonati, la propria retorica sui diritti svuotata.

Echi persiani in Caucaso

L'Iran gioca un ruolo chiave nel mantenere la stabilità regionale, soprattutto proteggendo l'Armenia dalle ambizioni azere. Dall'altra parte, l'Azerbaigian ha una cooperazione strategica con Israele, che fornisce armi e risorse in cambio di un alleato contro l'influenza iraniana. Senza l'Iran, l'Europa si troverebbe a dover affrontare un nuovo panorama geopolitico, con il rischio di un'espansione turca nella regione.

La terra del cognac e la fine (forse) del conflitto

Gli accordi di pace a novembre dovrebbero interrompere l'infinita striscia di violenze nei luoghi del patriarca Noè: il Nagorno-Karabakh come linea di frattura della storia.

Viaggio nel piccolo Caucaso

Il racconto di Armenia e Georgia: confine fra Est e Ovest del mondo, nel segno di una tradizione che scompare e di un rinnovamento che sgomita.

La guerra infinita

La popolazione dell'Artsakh vive in stato d'emergenza da anni, ma negli ultimi mesi si sta arrivando a un punto di non ritorno.

Polveriera caucasica

Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian ha dimostrato che la regione non è più lo stesso “giardino di casa” della Federazione Russa.

Davit Gareja, il monastero conteso nel cuore del Caucaso

In un remoto altopiano tra Georgia e Azerbaijan, da secoli patria di monaci eremiti, il crollo dell’Urss ha lasciato un controverso confine incerto e una città in rovina che ora vuole rinascere con il turismo