La Libia è fondamentale

Fra la presenza di migranti pronti a lasciare il Paese per partire verso l’Europa e una forte crisi politico-economica, la Libia diventa terra fertile per i progetti delle grandi potenze, che mirano a sfruttare le debolezze delle élite politiche dell’area per insediarsi nelle dinamiche di potere dello spazio nordafricano. In questo quadro l'Italia rimane a guardare, in una stasi frutto della propria impotenza.

Terrorista, pentito, nipote

Alberto Franceschini è morto, ma non la discussione attorno alla sua figura. Cofondatore delle Brigate Rosse, dissociato, carcerato, poi pentito a metà, mai davvero riabilitato. Un uomo cresciuto tra le ceneri della Resistenza e precipitato nell’incubo della lotta armata.

Il nuovo impero della cocaina

Il traffico di cocaina ha assunto nel XXI secolo una dimensione profondamente diversa rispetto al passato. Il Venezuela, ormai considerato un “narcostato”, utilizza infrastrutture civili e militari per facilitare l’esportazione verso l’Africa Occidentale, che funge da zona cuscinetto grazie alla debolezza istituzionale. Da lì, la cocaina prosegue verso i porti turchi, in particolare Mersin, sempre più citati in indagini internazionali. Per opporsi a un sistema così radicato servirebbe una risposta internazionale coordinata, che ad oggi manca. Il fenomeno del narcotraffico è ormai logistico e geopolitico, non più soltanto criminale.

Manifesto per il rinascimento della Silicon Valley

C'è aria di corsa allo spazio, gli Stati Uniti aprono cantieri per costruire il più grande apparato di server al mondo. Dietro Project Stargate, l'ingresso dei magnati tecnologici nella politica repubblicana, le massicce sovvenzioni statali allo sviluppo della superintelligenza artificiale, si cela un'escatologia della preservazione che vede nel dominio tecnologico l'ultimo strumento di difesa dell'Occidente. Tutto questo nasce nell'ecosistema cognitivo di Palantir, la creatura di Peter Thiel amministrata da Alexander Karp, che racchiude la sua diagnosi e cura per il torpore americano in "The Technological Republic", un manifesto per un rinascimento della tecnica americana.

Gandalf al comando

In pieno controllo dell'intelligence ucraina della 12esima brigata delle Forze Speciali Azov, Illia Samoilenko gode di un sostegno trasversale. Conosciuto con uno pseudonimo tipicamente fantasy, sia a Kiev che sul campo di battaglia, dove ha perso un occhio e un braccio. Una sua entrata nei palazzi del potere non è pertanto da escludersi.

Umano, per sempre umano

Che ne sarà dell'uomo in un'epoca di progresso avanzato e di dominio della tecnica? Rileggere Dune di Frank Herbert, o il "Ciclo delle Fondazioni" di Isaac Asimov, ci aiuta a comprendere lo scenario più inquietante fra tutti: saremo disumanizzati solamente nella misura in cui ci lasceremo disumanizzare.

Roma è il mondo

Nel cuore di un mondo frammentato, Roma conserva una centralità diplomatica che nasce dall’intreccio tra Stato italiano e Chiesa cattolica: due poteri contigui ma divergenti, la cui storica tensione potrebbe oggi trasformarsi in opportunità di convergenza geopolitica e culturale, restituendo alla città eterna un ruolo di snodo tra identità europee e sfide globali.

La Polonia decide il proprio futuro

Mentre il Primo Ministro polacco Donald Tusk va a Kiev per incontrare Zelensky, la Polonia si prepara per le elezioni presidenziali del 18 maggio, e sono molte le incognite sull’approccio che verrà adottato dal futuro Capo di Stato che ne uscirà, specialmente in termini di politica estera. Le formazioni storiche si scontrano mentre nuovi attori si aggirano nell’elettorato acquisendo sempre più popolarità, e anche in queste elezioni gli Stati Uniti si trovano tirati in mezzo più o meno indirettamente.

Il caso delle spie ungheresi

L’eliminazione della rete di spionaggio in Transcarpazia costruita dall’intelligence ungherese ha alimentato le tensioni con l’Ucraina, contribuendo ad incrinare un rapporto difficile, caratterizzato da profonde differenze culturali e rivalità geopolitiche.

Prezzolini oltre la destra e la sinistra

Mentre la politica tende a frammentarsi in identitarismi e semplicificazioni, c’è chi cerca di riscoprire le radici del pensiero oltre le etichette e i formalismi. Giuseppe Prezzolini, in questo, è fondamentale per superare la rigidità della dicotomia destra-sinistra. Il suo pensiero conservatore, al di là degli stereotipi, non vuole essere semplicemente una delle tante “destre” ma un modo alternativo di intendere la realtà.

Dopo la globalizzazione

E se sotto il caos voluto del Presidente americano si celasse una certa chiarezza, dimostrata dalle ultime iniziative dell’Amministrazione, sulla metamorfosi indispensabile nella strategia e sul divario tecnologico americano che in un futuro più o meno prossimo possa garantire l’egemonia? La politica americana spasima di capire cosa avverrà dopo la globalizzazione classica. E il mondo con essa. Cercare di fare un bilancio di questi primi mesi di nuova amministrazione statunitense, dunque, non è solo utile, è anche fondamentale per capire dove andrà l'Italia.

La lunga agonia del fatto

In un mondo dove anche la verifica è sospetta, la verità non si cerca: si schiera. La realtà smette di essere terreno comune e diventa trofeo conteso, modellata da chi la grida più forte. I fatti, un tempo fondamento della convivenza, oggi si frantumano in bolle autoreferenziali. Non resta che chiedersi: non chi ha ragione, ma chi riesce ancora a far sembrare giusta la propria versione.
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