Un rapporto da recuperare

Nuovo passo del Valzer italiano nei confronti della Cina: l’obiettivo di Giorgia Meloni ora è la riappacificazione con Xi Jinping. Nonostante l'uscita dalla Bri il desiderio è d'incontrare il leader cinese entro luglio.

Iperluoghi #5

Vienna negli anni Sessanta è al confine della cortina di ferro e centro strategico per l'attività spionistica sovietica. Uno dei luoghi segreti, tutt'ora frequentato da personalità di primo piano, era - ed è - il Ristorante Pürstner di Riemergasse, a pochi passi dall'Ambasciata Russa e dalla Cattedrale di Santo Stefano.

Roma, 9 Maggio 1996

Quasi trent'anni fa Luciano Violante pronunciava il discorso d'insediamento alla Camera dei Deputati che presiederà per tutta la legislatura. Il suo invito alla ricerca di "valori nazionali comunemente condivisi" andando al di là di Risorgimento e Resistenza - che hanno "coinvolto solo una parte del paese e solo una parte delle forze politiche" - rimane ancora largamente inascoltato.

Iperluoghi #4

Rude ma sincero, Marco Comini per decenni ha rappresentato l'anima della cucina milanese. Il suo ristorante - Al Matarel - sito in una traversa di Corso Garibaldi ha visto gravitare le alte sfere della politica meneghina e nazionale. Nota è infatti la frequentazione di Bettino Craxi che qui dialogava, prendeva accordi e gestiva gli affari di partito.

Il diktat Burns

L’uso dei dati commerciali americani preoccupa la CIA di William Burns, che intanto ha bloccato la loro vendita a clienti esteri.

Più America nell'intelligence NATO

Lo statunitense Scott W. Bray è il nuovo capo della Joint Intelligence and Security Division (JISD) - l’unità d’intelligence della NATO fondata nel 2016 – dopo essere subentrato a David Cattler, che, fra lavoro mediatico e impegno sul campo, aveva reso la JISD un elemento imprescindibile per le operazioni alleate in ucraina e su molti altri fronti.

Il nostro uomo a Doha

L’Avvocato Mohammed bin Abdulaziz bin Saleh al-Khulaifi è passato dai tribunali ai tavoli diplomatici più importanti del mondo in pochissimo tempo. Oggi è lui il rappresentante del Qatar con cui dialoga l’Occidente.

L'alba di una nuova intesa cordiale

Dopo la perdita dell’alleato italiano, la Cina punta sulla Francia. In queste settimane il Comitato Centrale del PCC e l’Eliseo lavorano a un incontro fra Macron e Xi.

L'orso ferito

L’attentato alla sala concerti Crocus è il preludio alla pace. Dietro i circa centocinquanta morti ci sono le tensioni fra tajiki e afghani, oltre a una rete d’intelligence americana stanziata al confine ucraino. Ma i preparativi per gli accordi sono in divenire e un ruolo fondamentale lo giocherà Papa Francesco.

Roberto D'Agostino

"Il botto con Dagospia non si può fare perché non è in formato analogico. Nel digitale non abbassiamo quasi mai la saracinesca, è un flusso continuo. I click sono tanti, ma la verità è che il mondo di carta è un mondo lontano e contrario al nostro. Dagospia è una semplice tavola da surf, e noi cerchiamo di stare in piedi, cavalcando le onde. Non diciamo al lettore come deve guidare, come deve amare, o come comportarsi."

Abu Ali contro tutti

Il numero due degli houthi, Abdullah Yahya al-Hakim, detto Abu Ali, è il responsabile della linea dura radicale contro i “nemici”. Ufficialmente a capo dell’intelligence militare, è stato dato per morto più volte dai servizi segreti sauditi. Oggi mantiene un profilo basso, pur coordinando ancora la tattica nel Mar Rosso e nelle aree limitrofe.

La diplomazia di Sant'Egidio

Sempre più influente e capillarmente distribuita, la Comunità di Sant’egidio è ormai considerata il perno della diplomazia religiosa globale. E sotto il papato di Francesco il suo peso è aumentato considerevolmente. Alcuni dei suoi dirigenti sono ormai diventati maestri nel destreggiarsi nel mondo degli intrighi internazionali.
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