La crisi culturale è una forma d'ordine

Non stiamo assistendo alla fine del pensiero, ma alla sua normalizzazione. Le scienze umane, nate per attraversare la complessità, si sono piegate alla logica della produttività e della conformità. Il sapere non interroga più il potere: lo serve. E la cultura diventa burocrazia.

Harvard è un campo di battaglia

Tra le mosse dei primi cento giorni trumpiani spicca l’aver gettato benzina sul fuoco del conflitto culturale che spacca gli Stati Uniti: una nazione divisa tra una fetta di popolazione fortemente politicizzata negli atenei e un ceto medio progressista contrapposti ad un’America profonda desiderosa d'inseguire narrazioni alternative di rivincita in un sistema sociale ormai cigolante. Mettere le mani sui settori chiave della ricerca in questo senso più che un mero segno di incipiente autoritarismo può esprimere (se la scommessa avrà buon esito) il bisogno del presidente di asservire - con tutti i mezzi - il campo accademico di costruzione dei saperi e di formazione delle nuove élite.

Sulla polemica attorno a Ivan Il'in

La decisione d'intitolare la scuola di politologia dell'Università Statale di Mosca a Ivan Il'in, teorico del cosiddetto "fascismo russo", ha fatto insorgere gli studenti, che hanno sottoscritto in ventimila un appello per costringere il Ministero dell'Istruzione a ritrattare. Ma sarebbe un errore considerare la Russia un Paese intrinsecamente conservatore: la polemica nasce da un diverso approccio alla storia nazionale, pesantemente sotto attacco.

Le università non sono luogo di dibattito

La pretesa della parte di rappresentare la totalità è un problema ben presente negli atenei, non solo italiani. La loro funzione dialettica passa così in secondo piano, ed è un problema.

Bologna '77: vogliamo tutto

Giorni convulsi nelle strade e nelle aule occupate all'università: la rabbia giovane, espressa in prima battuta dalla creatività degli indiani metropolitani, ora esplode nella lotta armata. Dopo l'omicidio del militante Francesco Lorusso, per un colpo esploso da un carabiniere di leva, nulla è stato più come prima.