Il nemico necessario

Nel momento in cui Bruxelles invoca de-escalation e riapertura diplomatica ma rafforza anche la postura di sicurezza, emerge una dinamica più profonda della contingenza geopolitica. Quando la sicurezza diventa la grammatica dominante della politica, l’insicurezza non appare più come il suo fallimento, ma come la sua diretta conseguenza.

Una strategia per l'Italia

Presidenzialismo o premierato, riforma del sistema elettorale in senso maggioritario, ridefinizione del bilanciamento dei poteri tra governo, parlamento e magistratura: queste alcune proposte che più volte negli ultimi trent’anni sono state avanzate e poi puntualmente ostracizzate sventolando lo spettro del ritorno al fascismo. Dovremmo superare queste divisioni anacronistiche, comprendendo che, mentre il resto del mondo attua politiche di lungo respiro, noi rimaniamo intrappolati nella programmazione a breve termine. Proprio per questo è quanto mai fondamentale elaborare una visione che trascenda il presente.

Il paradigma francese

Nell'epoca della "de-globalizzazione a due velocità", l'establishment d'Oltralpe resta compatto su una strategia volta a rilocalizzare i comparti strategici del Paese.

Il satellite Italia. L'analisi di Dario Fabbri

Abbiamo parlato con il "coordinatore America" di Limes nonché consigliere scientifico della rivista italiana geopolitica.

Scrittori in guerra!

Il Ministero della difesa francese ha ideato Red Team. Un gruppo di scrittori deve ipotizzare gli scenari di conflitto del 2030-2060. La science fiction batte la scienza (o quasi)