Cosa ci dice la guerra degli aiuti sullo stato di salute dell'Italia

Che si smetta di definire l'Italia una potenza, non lo siamo più. Questa è la lezione più importante che stiamo imparando dal Covid-19.

Sui pieni poteri di Viktor Orbán

La colpa dell’Ungheria non è nello scostamento dallo Stato di diritto, il quale pacificamente può assumere diverse forme di governo, ma nell’abbondanza di asserzioni che contraddicono gli idola propri della cultura politica dominante in Europa da alcuni anni a questa parte.

Capire Boris Johnson

La Svezia ha, invece, deciso di seguire la teoria dell’immunità di gregge, ma poco se ne legge in Italia, e non ci risulta che gli intellettuali italiani si siano lanciati in copiosi insulti verso il Primo Ministro svedese.

Se le porgessimo qualche scusa, Herr Spengler?

È arrivato il momento di dare a Oswald quello che è di Oswald.

La politica neo-ottomana nuoce all'Europa

La strategia geopolitica di Erdogan mette a repentaglio gli interessi italiani ed europei. La colpa, però, è la mancanza di una strategia europea equa e condivisa, che ha sfavorito i Paesi meridionali tagliando fuori la Russia dalla partita energetica, e favorito le azioni sconsiderate della Francia e degli Usa per l’eliminazione di Gheddafi.

Benedetto XVI e Mosca: l'idea comune di Europa

Il pontificato del teologo Joseph Ratzinger venne accolto dalla Chiesa ortodossa russa come un'opportunità per porre le basi di un percorso comune in difesa dei valori cristiani su cui si fonda l'Europa, al fine di respingere la secolarizzazione della società e la tendenza sempre più spinta al relativismo.
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