La modernità è una televendita

La modernità, raccontata dai paesi più avanzati, sembra ridursi a un’eterea televendita: consumi scintillanti, schermi che invitano a comprare, città illuminate come centri commerciali a cielo aperto. Tutto è spettacolo, tutto è acquisto, persino la paura viene sterilizzata in spot patinati. L’umanità, inseguita dall’ossessione del nuovo, confonde progresso con marketing. Così il futuro appare: un eterno catalogo, sfogliato con l’illusione che basti pagare per vivere.

L'Africa è il futuro del califfato

La caduta delle capitali simbolo dello Stato Islamico ha ingannato gli osservatori occidentali, suggerendo una fine che non c’è. Daesh ha abbandonato la forma visibile per sviluppare reti sotterranee e policentriche, diventando un soggetto nomade del terrore. Dalla Siria all’Africa, la Jihad si trasforma in una governance parallela, strutturando insurrezioni amministrative e logistiche.

Il crepuscolo degli officianti

La ristrutturazione della burocrazia americana, l’acquisizione aggressiva degli interstizi culturali messa in moto dalla Tecnodestra sotto la seconda amministrazione Trump detta una linea che il resto della destra globale osserva con attenzione. È il primo contrattacco concreto rivolto contro le élites, ma nel lessico di quest’area le élites non sono quelle comunemente intese. Sono un ceto, la Professional-Managerial Class, il cui consenso culturale sembra destinato inesorabilmente al tramonto.

Le contraddizioni dell'Italia balneare

Il mare italiano, da sempre specchio sociale e culturale, oggi rivela la crisi della villeggiatura, la contrazione del turismo balneare e la perdita di centralità strategica. Tra erosione industriale, capitali stranieri e vulnerabilità mediterranee, l’Italia rischia di ridursi a cartolina turistica, incapace di trasformare memoria e narrazione in autentica proiezione geopolitica.

Biografia delle tute bianche

Sono trascorsi ventiquattro anni dai tragici fatti che ebbero luogo a Genova durante il ventisettesimo vertice del G8. Nel luglio del 2001 il capoluogo ligure venne convertito in una zona rossa, divenuta poi teatro degli scontri tra forze dell’ordine e alcuni dei gruppi riunito attorno al Genoa Social Forum (GSF). Tra questi, ebbero un ruolo di primaria importanza le Tute Bianche. Il loro contributo fu fondamentale per la formazione di un ampio consenso al movimento no global, contribuendo alla mobilitazione di 300.000 persone tra il 19 e il 22 luglio 2001.

Il ruolo del sionismo cristiano

Israele scommette sul sostegno evangelico americano, trasformando la fede in geopolitica. Ma questa dipendenza rischia di isolare lo Stato ebraico, intrappolato tra profezie bibliche e un realismo strategico che si sgretola sotto il peso di una violenza inarrestabile.

Le origini della violenza

La violenza affonda le sue radici nella pretesa umana di interpretare e dominare il mondo. Ogni atto di interpretazione separa l’essere dalla sua eternità, generando conflitto. Solo la testimonianza del destino, che rinuncia al dominio, disinnesca la volontà violenta e apre all’eterno.

Il mistero dell'assalto all'Ambasciata nordcoreana

A Madrid, lo scorso 22 febbraio 2019, l’ambasciata nordcoreana viene assaltata da oscuri soggetti addestrati in un'operazione paramilitare mai chiarita pienamente. Un unico obiettivo: impadronirsi di documenti riservati del governo di Kim Jong-un.

Oltre la Libia

Le dinamiche di potere sono mosse da un nuovo modo di concepire lo stato, il suo essere e il modo in cui deve agire, che potremmo definire “marketing di stato”. È questo concetto, in costante relazione alle vecchie impostazioni settecentesche, che modella i rapporti fra i membri della comunità internazionale. L'attuale situazione libica rappresenta un caso studio emblematico.

Pierbattista Pizzaballa di Terra Santa

La presenza del Cardinale Pizzaballa e di Teofilo III a Taybeh il 14 luglio si inserisce in una cornice più ampia: non è un gesto che mira a ottenere risultati immediati, ma una testimonianza di quella “presenza” che costituisce il cuore stesso del patriarcato gerosolimitano. In un mondo che misura tutto sull'efficacia e sui risultati, la Chiesa di Terra Santa testimonia un'altra logica: quella della fedeltà, della permanenza, della resistenza spirituale che trasforma la storia non attraverso la forza, ma attraverso la capacità di rimanere.

Il mondo visto da una limousine

David Cronenberg, maestro assoluto del body horror, ha saputo anticipare, riadattando un romanzo del postmoderno Don De Lillo, il nostro futuro crepuscolare mostrandoci in diretta il naufragio della civiltà occidentale, lo spleen della classe elitaria alle prese con il senso di impotenza in un sistema straziato dalle proprie contraddizioni.

Anonymous Sudan

Una rilettura fantasiosa di un’indagine reale dell’FBI, tra architetture hacker, giochi online e crepe sui muri.
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