Il nemico necessario

Nel momento in cui Bruxelles invoca de-escalation e riapertura diplomatica ma rafforza anche la postura di sicurezza, emerge una dinamica più profonda della contingenza geopolitica. Quando la sicurezza diventa la grammatica dominante della politica, l’insicurezza non appare più come il suo fallimento, ma come la sua diretta conseguenza.

Nulla di nuovo a Monaco

All'Hotel Bayerischer Hof è andata in scena la solita storia, con nuovi interpreti, ma con lo stesso finale. L'Europa deve fare da sé, la Conferenza di Monaco di quest'anno l'ha ribadito ulteriormente. Sul tavolo resta una scelta: restare museo armato da altri o diventare finalmente un soggetto che si arma, produce e decide in proprio.

Le scritture nascoste nell'epoca digitale

La crittografia ha attraversato millenni come strumento di potere e ribellione, evolvendosi da codici spartani a software rivoluzionari. In bilico tra sicurezza nazionale e privacy individuale, rappresenta oggi il cuore della battaglia tra controllo statale e libertà civili nell'era digitale.

Bruxelles contro i colossi

La normativa europea sui servizi digitali - nota come Digital Service Act - conferisce a Bruxelles importanti strumenti nella lotta contro il dominio dei colossi di Internet americani e cinesi. Con l'entrata in vigore del DSA, le principali Big Tech dovranno adempiere a obblighi più stringenti, mentre la Commissione acquisisce poteri di vigilanza e sanzionatori. Tuttavia, sorgono dibattiti sul bilanciamento tra sicurezza e libertà di espressione.

C'era una volta l'anonimato

Il nuovo spirito del capitalismo della sorveglianza.

Il pendolo del potere

Stato d'eccezione, gestione della paura, pianificazione economica, potere dei tecnici, scientismo e complottismo, pensiero apocalittico, società della sorveglianza, ambientalismo radicale. L'intero sistema è stato così messo sotto scacco dal suo stesso funzionamento.