Giulio Sapelli: «La Germania è il laboratorio del neo-jingoismo. L'Europa? Una burocrazia celeste che ha rinunciato alla storia»

«A mio avviso non si comprende l'AfD se la si considera semplicemente come il ritorno del nazismo. Certamente al suo interno esistono componenti estremiste o deprecabili e la storia tedesca impone una vigilanza particolare. Ma dal punto di vista delle strutture profonde una parte del suo immaginario politico richiama piuttosto la tradizione nazionale prussiana e bismarckiana»