Peter Thiel e la sua biblioteca di Babele

Girard, Bacon, Schmitt, Solovëv, Tolkien, Ratzinger: le letture dell'uomo più inaccessibile della Silicon Valley non si lasciano ridurre a nessun cliché. È un sistema coerente in cui apocalisse cristiana e libertarianesimo politico convergono verso un'unica domanda - come impedire la fine del dominio americano - e in cui il capitale non dissolve la metafisica, ma la amplifica fino alle sue conseguenze estreme.