La spia che vinse la guerra di Troia

Mentre Achille combatteva e Odisseo tramava, fu un soldato sconosciuto a decidere le sorti di Troia. Sinone si fece catturare, si sfigurò il volto, rinnegò il suo stesso nome e resistette alle torture pur di sembrare credibile. Il film di Nolan l'ha riportato all'attenzione del grande pubblico, ma la sua lezione va ben oltre il mito: le guerre non le vincono i più forti, le vincono quelli che fanno credere al nemico di aver già vinto.