La tempesta prima della calma

Vladimir Putin ha aperto inequivocabilmente alla possibilità di inaugurare un processo negoziale, dicendosi disposto ad accogliere rappresentanti dell’UE a Mosca che non abbiano speso parole ostili nei confronti della Russia. Anche Kiev afferma di essere pronta a sedersi al tavolo delle trattative, chiedendo però che i colloqui vengano effettuati in una Paese terzo. Le intenzioni degli attori sembrano lasciare intendere che il termine della guerra si stia avvicinando, nonostante i recenti avvenimenti sul campo di battaglia contraddicano questa possibilità.