Paranoia, unità, smembramento

Ivan Ilyin scrisse in esilio, dalla Svizzera, pensando ad una Russia che non esisteva più. Non poteva sapere che decenni dopo la sua morte sarebbe diventato il punto di riferimento del sistema di potere che avrebbe sepolto l'Unione Sovietica. "I nostri compiti" (Ibex Edizioni, 2026) è, ad oggi, una delle fonti dirette più rilevanti per capire come pensano i russi.