Dalla "marea" sorge il nuovo ordine internazionale

L’ordine planetario che si basava sull’equilibrio tra la terra e il mare – ideato da Schmitt - si è concluso definitivamente, essendo crollati su di sé tutti i pilastri fisici del vecchio nomos. E del nuovo non si riesce ancora a scorgere alcuna immagine all’orizzonte. Riappropriarsi della semantica, prima ancora che della funzionalità dei mezzi e della metafisica dei fini è la via principale per risolvere la contrapposizione storica attuale che governa la struttura dei rapporti tra Oriente ed Occidente.