Il piatto piange

Metà dell'umanità si nutre grazie ai fertilizzanti azotati di sintesi. E quasi la metà dell'export mondiale di urea transita da un pugno di paesi del Golfo Persico, gli stessi che la crisi di Hormuz ha paralizzato. Così quarantacinque milioni di persone si ritrovano sull'orlo di una crisi alimentare. Una filiera costruita per funzionare in tempi di pace, diventa, in tempi di guerra, un moltiplicatore di problemi.