La diplomazia della Iurta

L'Eurasia si è data appuntamento a Bishkek per celebrare la propria eredità nomade e il suo divorzio dall'Occidente - non senza contraddizioni. Un capolavoro diplomatico del piccolo Kirghizistan - diventato per 48 ore il centro nevralgico dei veri giochi che contano - e la prova che l'alternativa all'ordine occidentale si costruisce anche così: lentamente, a colpi di accordi multilaterali, infrastrutture cinesi e lingue ufficiali adottate per pragmatismo. Quella lingua, per inciso, è l'inglese.