Il Ministero del Futuro deve vivere nel presente

Prevedere vuol dire estendere il passato, e quando i modelli si regolano sui dati finiscono per conservare invece di inventare. La proposta è di rovesciare la sequenza: decidere prima il Paese che si vuole abitare, fatto di legami, natura e prosperità, e solo dopo ricorrere a dati e previsioni per capire come arrivarci. Indicatori di benessere accanto al PIL e una rete di laboratori locali sono i primi strumenti concreti di un Ministero che comincia adesso.