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VISIONI, DOTTRINE, IDEE
277
Rick Dufer: «Il Signore degli Anelli è una storia in cui è facilissimo trovare se stessi, in più forme»
12 Luglio 2026
«Una parte di ognuno di noi è lo hobbit pigro che vuole solo starsene in pace nella sua Contea e una parte e lo hobbit scagliato in un'avventura di cui non può prevedere il risultato, ma decide di abbracciarla; una parte di noi è Gollum, con le sue dipendenze e la sua brama di ricomporre le proprie personalità e una parte è Boromir, la cui forza viene schiacciata dalla tentazione della scorciatoia»
di Francesco Subiaco
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Christian Harbulot: «A parte de Gaulle, chi ha davvero provato a ridurre la dipendenza europea dagli Stati Uniti? Quasi nessuno»
28 Giugno 2026
«Negli ultimi anni questa dipendenza, a lungo rimossa, è diventata evidente ed è stata persino rivendicata da Trump come arma di condizionamento. Però occorre essere chiari, questa visione non è solo di Trump. [...] Già Obama guardava soprattutto alla Cina, non all’Europa, e lo stesso vale per Biden e per molti suoi consiglieri. Siamo quindi ad un bivio: vogliamo continuare lungo la linea tracciata dopo il 1945, oppure cambiamo? E, se cambiamo, per costruire quale tipo di autonomia europea? Al momento sento molto rumore, ma pochissime proposte concrete»
di Francesco Subiaco
Interviste
Lord Charles Powell: «La Gran Bretagna ha conservato a lungo un sistema bipartitico, ma ora nelle future elezioni potranno esserci quattro, cinque o sei partiti che competeranno tra loro con percentuali ravvicinate»
21 Giugno 2026
«Dopo il disastro della Brexit, che ha causato danni significativi all’economia britannica, c’è il riconoscimento che la rottura con l’Unione Europea è stata troppo costosa e brusca. Esistono molte aree in cui dobbiamo tornare a collaborare. Non credo però che Londra presenterà domanda di rientro nell’Unione. Non sarebbe fattibile né conveniente ad oggi e non sono sicuro che l’UE lo vorrebbe, dopo le agonie della Brexit. Ma si può lavorare a una relazione più stretta, condividendo alcune politiche europee e partecipando in parte ad alcune istituzioni, senza piena adesione. Ciò soprattutto cercando una convergenza sul versante della difesa e della sicurezza»
di Francesco Subiaco
Interviste
Giorgio Zanchini: «La trasparenza è una promessa della democrazia, ma non può essere assoluta»
12 Giugno 2026
«A partire da quella ragazza incontrata a Parigi, ho pensato che fosse un gesto doveroso restituire un po’ di dignità alle 270 vittime, raccontare chi erano. Molti erano giovani nel pieno della loro esistenza, oltre che miei coetanei. Quelle vite spezzate mi sembravano qualcosa di terribile. Era una forma minima di restituzione»
di Francesco Iasevoli
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Europa
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Ignacio Peyró: «Non c'è Paese più complesso dell'Italia, né Paese più scritto e modellato anche dallo sguardo altrui»
07 Giugno 2026
«La mia tradizione è spagnola ed europea. Ciò che mi interessa è onorare la tradizione della grande prosa in lingua castigliana. In Spagna amo Azorín, Cervantes, Pla, Galdós, Baroja, Ortega y Gasset e una sorta di Tomasi di Lampedusa in versione spagnola, ovvero i fratelli Villalonga di Maiorca. Dall'Italia ho letto molta poesia: Leopardi mi ha cambiato la vita! Ma anche la Francia e, come no, il mondo britannico: come dimostrano Waugh e Kipling, un'arte della prosa, cioè del ritmo e dello sguardo»
di Francesco Subiaco
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Interviste
Europa
Visioni
Federica Saini Fasanotti: «La Libia è un organismo politico incompiuto con tendenze neomedievali»
31 Maggio 2026
«Gheddafi ha lasciato un Paese devastato. La Libia non è mai esistita come Stato sovrano nazionale nel senso europeo del termine. Non ha mai avuto una democrazia e non ha mai avuto istituzioni solide. Gheddafi ha volutamente impedito la formazione di istituzioni autonome. Ha concentrato il potere su di sé e sulla propria cerchia. Quando è stato ucciso, non c'erano argini capaci di contenere milizie, estremismi e tensioni locali»
di Francesco Subiaco
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Africa
Visioni
Peter Robinson: «La prima volta che entrai nello Studio Ovale diedi un'occhiata al presidente Reagan e pensai "ma è soltanto umano". Questa è la vera natura del potere»
25 Maggio 2026
«L'Europa manca di un settore tecnologico di qualche reale importanza, non riesce a controllare i propri confini e si trova incapace di tenere testa a Vladimir Putin, il leader di un Paese con un'economia grande soltanto la metà di quella tedesca. Ma quando mi sento tentato di disperare, incontro qualche giovane europeo che ha ricevuto un'istruzione eccellente ed è determinato a fare qualcosa — abbastanza spesso, ad avviare un'azienda. Se Santa Caterina da Siena rifiutò di rinunciare all'Italia e Santa Giovanna d'Arco diede la vita per la Francia, chi sono io per rinunciare alla speranza?»
di Francesco Subiaco
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Americhe
Visioni
Gennaro Sangiuliano: «Non è la democrazia in sé a produrre inefficienza, è la sua degenerazione burocratica e culturale a farlo»
23 Maggio 2026
«Non credo che democrazia ed efficienza siano inconciliabili. L’Italia democratica ha realizzato in pochi anni l’Autostrada del Sole. Il problema è che oggi le democrazie occidentali tendono a confondere la democrazia con l’assemblearismo permanente. Si è diffusa una cultura del dubbio senza fine, del rinvio continuo, del ricorso sistematico, della paralisi procedurale»
di Francesco Subiaco
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Interviste
Occidente
Visioni
Franco Bernabè: «Oggi l'Occidente non è il dominatore del sistema internazionale»
17 Maggio 2026
«Il grande errore è stato sottovalutare la profondità delle differenze tra le diverse civiltà. In Europa permane una matrice solidaristica; in Cina prevale una concezione comunitaria, nella quale la collettività viene prima dell'individuo. Per questo il capitalismo ha potuto espandersi senza produrre una vera omogeneizzazione politica e culturale»
di Francesco Subiaco
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Interviste
Occidente
Visioni
Vincenzo Susca: «Siamo passati dalla politica-spettacolo alla politicizzazione dello spettacolo. Negli ultimi trent’anni estetica ed emozione hanno conquistato una posizione centrale nella politica»
14 Maggio 2026
«Sopravvivere significa stare sopra. Significa controllare, verificare, governare, avere ancora una possibilità di azione nel medio-lungo periodo. La sottovivenza, invece, è la condizione contemporanea in cui stiamo sotto. Ci siamo rimasti sotto. Non controlliamo più nulla: siamo controllati. Non agiamo: siamo agiti. Non pensiamo: siamo pensati»
di Francesco Subiaco
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Italia
Visioni
Simone Berni (Il cacciatore di libri): «Il vero oggetto di culto non è il libro: è il bisogno di chiamarlo raro»
11 Maggio 2026
«La nicchia della ricerca di libri introvabili è fatta di gente che si crede in possesso di un segreto, ma che spesso si trova in mano solo una serie di illusioni auto-indotte: il libro come oggetto-feticcio, la rarità come valore assoluto, l’appartenenza come pedigree. Nei miei libri, specialmente nell’ultimo (Avventure di un cacciatore di libri - Luni, 2025), contesto proprio questo: il mito del libro raro, costruito da un mercato che si autoalimenta»
di Davide Arcidiacono
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Interviste
Italia
Visioni
Andrea Minuz: «La destra italiana ha prodotto in questi anni un'enorme quantità di dibattito sull'egemonia e pochissima cultura degna di imporsi per forza propria»
10 Maggio 2026
«Del resto, non è mica facile: questi sono lavori di lungo periodo, e i progetti di lungo periodo e la politica oggi non vanno d’accordo. Tutto si consuma subito: slogan, annunci, proclami, post su Instagram»
di Francesco Subiaco
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