Il 2049 si avvicina

Il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, visita il sud-est asiatico, mentre Trump si ammorbidisce nei confronti di Taiwan, già appesantita dalle recenti e preoccupanti esercitazioni militari di Pechino. Il viaggio della delegazione cinese guidata dal presidente ha avuto come itinerario paesi come il Vietnam, la Malesia e la Cambogia, cui è stato ricordato che in caso di accordi commerciali con Washington ci saranno ritorsioni. L’ondata di dazi lanciati dalla Casa Bianca e la politica estera isolazionista di Trump favoriscono l’intento di costruire un nuovo asset geopolitico e commerciale in Asia, a conduzione ovviamente pechinese.

Missili supersonici in giardino

Con la recente implementazione dell’arsenale di missili supersonici da parte di Taiwan, gli USA cercano di far ingolfare la superpotenza asiatica in un conflitto regionale per minarne l’affermazione sempre più evidente sul piano internazionale. Ripetendo la mossa strategica della guerra russo-ucraina il Pentagono mira al divide et impera nello scacchiere geopolitico per paralizzare i suoi avversari egemonici in confronti militari.

Il secolo americano nello stretto di Formosa

La questione taiwanese, nonostante l'apparente perdita di rilevanza nelle ultime settimane, è ancora il tema geopolitico fondamentale.

Le possibilità di un'isola

La futura invasione cinese di Taiwan si presenta, già nella teoria, come un'operazione molto complessa.

Il sole risorge ad Est

Le minacce di Pechino verso Taiwan spingono le altre potenze regionali fra le braccia del Giappone, che ha già avviato una politica del riarmo in barba ai patti sanciti dalla Seconda Guerra Mondiale.

La grande guerra per l'Eurasia

Il doppio contenimento di Russia e Cina può diventare uno strumento con cui costringere i due "aminemici" ad una convivenza autodistruttiva.

Il siluramento della Moskva è un messaggio alla Cina

Un missile nel cuore dell'Indo-Pacifico, il principale obiettivo degli Stati Uniti.

L'oracolo di Xi Jinping

Tutto è iniziato nel poverissimo villaggio di Liangjiahe. Da qui si può tracciare la geo-economia cinese, impugnando i segni dei Ching, o il Libro dei Mutamenti.