«Il centrodestra sta puntando all’egemonia culturale. Ma un conto è provarci, un altro riuscirci». La versione di Giovanni Diamanti

Lo stratega di Damiano Tommasi e Giacomo Possamai - uniche note positive di un Pd in crisi di leadership - si lascia andare a qualche confidenza discutendo dei recenti successi elettorali, degli influencer in politica, e della rilevanza del pensiero di Gramsci.

Il Pd non è un piccolo partito

In attesa del sostegno da oltreoceano, Elly Schlein è costretta a equilibrismi sovrumani per conciliare la propria vocazione radicale con le logiche di palazzo.

Secolarizzate

Le modalità con cui Elly Schlein e Giorgia Meloni si sono imposte spinge a chiedersi se sia ancora possibile una politica delle idee o identitaria.

A sinistra del Potere

Con la vittoria di Elly Schlein alle primarie, il Partito Democratico, anziché inseguire Giorgia Meloni sul terreno della sua istituzionalizzazione, ha scelto di superarla a sinistra sulla questione di genere.

Il partito di Frankenstein

Chiunque vinca fra Stefano Bonaccini ed Elly Schlein, le primarie del PD eleggeranno un segretario che dovrà ridare vita al partito per costruire un'opposizione in tempi record.

«Il Partito Democratico non potrà essere riformato in quanto è così plasmato dal “governismo” che non ha margine di miglioramento». La sentenza di Fausto Bertinotti

Fausto Bertinotti, storico leader della sinistra italiana, ne ripercorre i passi per comprendere come sia stato possibile passare dal PCI al PD.

Il grande inganno

Paolo Cirino Pomicino pubblica con (Lindau) il suo "J'accuse" contro una classe politica che fa gli interessi di qualcun altro. Una contro-storia della Repubblica italiana.

L’assalto al Quirinale è cominciato

Bruno Vespa inaugura la corsa alla presidenza della Repubblica con un libro che racconta la storia dei 12 PdR italiani. Cinque possibili scenari per arrivare pronti a gennaio.

Dal Pci di Togliatti al Pd di Letta

In un pamphlet, Luciano Canfora, senza inchini o nostalgie, analizza la nascita del Pci rifondato da Togliatti e la sua continua mutazione fino al Partito Democratico

Conte pigliatutto

Il Covid-19 ha distanziato i populisti dal popolo, e il premier italiano è stato blindato da tutti gli apparati di potere, e anche chi lo criticava internamente si è subito riallineato. Il punto non è che non esistono oppositori, ma che adesso è inutile fare opposizione. Les jeux sont faits.