Abu Ali contro tutti

Il numero due degli houthi, Abdullah Yahya al-Hakim, detto Abu Ali, è il responsabile della linea dura radicale contro i “nemici”. Ufficialmente a capo dell’intelligence militare, è stato dato per morto più volte dai servizi segreti sauditi. Oggi mantiene un profilo basso, pur coordinando ancora la tattica nel Mar Rosso e nelle aree limitrofe.

Il fuso orario islamico

Per quanto l'Occidente abbia tentato negli scorsi decenni di convertire i popoli islamici al proprio modello, è impossibile impedire al Vicino e Medio Oriente di seguire la propria vocazione islamista, che mai abbiamo compreso (perché fuori dal nostro modo di pensare) e le cui conseguenze pratiche non riusciamo ad accettare. Nonostante gli anni, nonostante i tentativi, nonostante il continuo scambio commerciale e culturale.

Beirut aspetta di risorgere

La capitale del Paese dei cedri è stata schiacciata dalle dinamiche politiche internazionali sin dal dominio ottomano. Oggi come ieri aspetta di prendersi il posto che le spetta nella storia.

L’alternativa emiratina

Dopo la fine della neutralità svizzera, Dubai si sta proponendo come nuovo hub finanziario globale, facendo da sponda strategica a Londra.

«C’è un coordinamento dietro le proteste anarchiche per Cospito». Il terrorismo internazionale secondo Valentine Lomellini

La Professoressa di Storia delle relazioni internazionali presso l'Università di Padova, Valentine Lomellini, spiega che forma stanno assumendo i movimenti insurrezionalisti in età contemporanea. Il suo ultimo libro - “La Diplomazia del Terrore” - è stato appena pubblicato da Laterza.

Il mare conteso

L’assetto degli equilibri geopolitici nel Mediterraneo allargato e senza pace dipende in prima battuta dall’intreccio dei destini nazionali di Turchia ed Egitto.

Il futuro del Qatar

I mondiali sono molto più di una competizione. Sono il primo passo verso il riassetto degli equilibri mediorientali.

La battaglia per le materie prime

Il logoramento delle materie prime, dal grano al gas, ci riporteranno in Medio Oriente e in Africa, regioni del mondo fortemente dipendenti dalle conseguenze della guerra in Ucraina. L'insicurezza alimentare ed energetica generano grande instabilità. Prepariamoci al peggio.

L’Afghanistan di Tiziano Terzani

"Lettere contro la guerra" dimostra che un'analisi geopolitica intellettualmente onesta è necessaria all'impegno umano per la pace. Una lezione di giornalismo.

So long, Afghanistan

Finisce dopo vent’anni Enduring Freedom: se in Afghanistan c’è stata una guerra, non se n’è accorto nessuno

La Repubblica Islamica dell’Iran tra Occidente e Russia

La strategia di Mosca di accettare il “pentimento” e l’avvicinamento del presidente turco Erdogan, ha di fatto cambiato gli equilibri strategici nel Medio Oriente.

Rome confidential

La “nuova” postura americana nei confronti del Medio Oriente ha bisogno dell'Italia come ponte strategico nel Mediterraneo e di pontieri affidabili: il ministro della Difesa Guerini e il Generale Serino.
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