La classe operaia va all’inferno

Nell’epoca della "Great Resignation" dal mondo lavorativo, ovvero delle dimissioni di massa, per effetto del calpestamento continuo dei diritti sociali, l’erosione del Welfare, l’abbassamento retributivo e il venir meno dell’ideologia lavorista, Gavin Mueller col suo “Tecnoluddismo. Perché odi il tuo lavoro” (Nero, 2021) offre un contributo stimolante al dibattito.

La metamorfosi delle classi sociali italiane

Il saggio di Pier Giorgio Ardeni, “Le classi sociali in Italia oggi” (Laterza, 2024), esplora l’evoluzione delle classi sociali italiane, riprendendo concetti di Sylos Labini e Paci. Con la globalizzazione e l’era post-industriale, le classi tradizionali si sono frammentate. Ardeni introduce il “proletariato post-industriale”, caratterizzato da lavoratori precari e flessibili. L’identità di classe si è indebolita e frammentata, influenzata non solo dal reddito, ma anche dal capitale sociale e culturale, con effetti sulla mobilità sociale.

L'Italia che non lavora

Le conseguenze della disoccupazione giovanile: il crollo dell’indice di natalità e l’incremento dei disturbi depressivi.

Parla Larry Fink, Ceo di BlackRock

Un trattato esplosivo contro il Woke Capitalism: da maneggiare con cura.

Dolce far niente

La riscoperta (e l’importanza) dell’otium

Sorvegliare e punire nell'era del digitale

Tutto ciò che è smart accorcia i tempi, diminuisce gli sforzi, attenua apparentemente i danni ambientali, ma quali sono le controindicazioni di sorveglianza che tale digitalizzazione del lavoro comporta?

Il mondo dopo la rivoluzione tecnologica

Intelligenza artificiale, automazione, disoccupazione tecnologica: il mondo sembra dividersi tra giovani seguaci di Musk e Bezos e coloro che maledicono i robot e tutti gli sviluppi tecnologici. Quale futuro ci aspetta? Che fare per evitare la catastrofe?