Nel crepuscolo del Kali Yuga

La contemporaneità appare come l’ultima fase della crisi: una soglia critica in cui l’uomo, privato dell’autorità del mito e disorientato dalla propria coscienza, cerca nuovi dèi nel calcolo, nella tecnica e nell’identità. In questo scenario, la tensione fra mente bicamerale residuale e individualità moderna emerge con forza, mentre il collasso dell’ordine storico genera forme ibride di pensiero, politica e spiritualità artificiale.