Astensione e bipolarismo

Come se ce ne fosse bisogno, le elezioni regionali in Basilicata hanno confermato il trend: l'astensione rimane il primo partito prendendosi la maggioranza assoluta degli aventi diritto. Un dato che fa riflettere, specie in vista delle prossime elezioni europee, sulla lenta ma costante erosione del nostro processo democratico, e su come ciò avvantaggi l'emergere di una rappresentanza politica bidimensionale, bipolare e omologata nel suo essere populista.

Mimmo Lucano in cerca di redenzione

Il 6 giugno, oltre che a eleggere i propri rappresentanti europei, i cittadini di Riace saranno chiamati a scegliere il proprio sindaco. Un voto che è in realtà un invito a pronunciarsi sull'eredità politica e sociale di Mimmo Lucano, che torna a candidarsi dopo essersi lasciato alle spalle i problemi con la giustizia.

Le insidie della transizione

In Nuova Zelanda l'arrivo di un governo conservatore è solamente il culmine di un processo che sta ridefinendo l'idea che il Paese ha di sé.

«Ci si fida meno del Parlamento che del casinò, che viene ritenuto più onesto». Il verdetto di Renato Mannheimer

Il Prof. Renato Mannheimer commenta il mondo che ha contribuito a creare, dove l’uso dei sondaggi sopperisce alla mancanza di visione della classe politica.

Duellanti

Alla vittoria di Lula su Bolsonaro in Brasile non è seguito nessun golpe, né i disordini che ci si aspettava.

La Generazione Tolkien alla prova del potere

La realtà è molto più violenta di un romanzo fantasy. E per diventare Re o Regina, in Italia, bisogna diventare Orchi altrimenti si rimane solo Hobbit.

“È necessario finirla con lo spauracchio del ritorno della destra, che alla gente non interessa minimamente. Oggi si possono vincere le elezioni solo sui problemi concreti”. Il verdetto di Clemente Mastella

In un sistema politico in cui tutti muoiono democristiani abbiamo chiesto al re dei democristiani il significato del "centrismo".

“Cosa succederà se nessuna di queste grandi coalizioni riuscirà a ottenere la maggioranza del Parlamento?” Lo scenario di Giuseppe Alberto Falci

Il giornalista del Corriere della Sera analizza la realtà politica italiana con uno sguardo rivolto al futuro.

Candidato Zemmour

Colto, conservatore, polemista. La destra ha trovato il suo rappresentante più autorevole: Éric Zemmour. Ecco qual è il suo progetto politico

Critica ai social o apologia della censura?

«The social dilemma» non è una critica ai social network, ma un'apologia della censura. Con la scusa dell'ascesa "pericolosa" dei populisti, l'élite progressista e creativa della Silicon Valley in questo documentario si pente del mostro socio-culturale che ha creato e che gli è sfuggito di mano, e sembra essere pronta a riprenderne le redini per regolamentarne l'utilizzo. Non solo spiati per scopi di lucro, ma adesso anche mappati politicamente dai paladini del Bene.