Eurafrica

I funzionari degli apparati italiani e gli spin doctor di Giorgia Meloni lavorano in vista di una sempre più possibile vittoria di Donald Trump negli Usa. Ciò che sta accadendo nel Texas è il segnale inequivocabile che i cittadini statunitensi auspicano un leader di riconciliazione nazionale e pacificazione mondiale. L’Italia cerca rifugio in Europa e col Piano Mattei si sgancia dal regolamento di conti tra Occidente e Oriente, o meglio dalla costruzione di un nuovo ordine internazionale sino-americano, e si fa ponte tra Nord e Sud del Mondo.

Gli altri due

La senescenza di Biden e i guai giudiziari di Trump preoccupano partiti ed elettori d’America. E aprono un sottilissimo spiraglio per una coppia di nomi inediti in vista delle prossime presidenziali.

Elon Musk e la pulsione avanguardistica

Il miliardario-influencer punta tutto su un desiderio primordiale: condizionare la politica. Non per il mero potere, ma per sentirsi sempre e costantemente il capofila.

Le consolazioni del complottismo

I "creduloni" e i "ragionevoli", che alimentano le fantasie cospirazioniste più accese, lavorano entrambi in favore dello status quo, perché ci impediscono di discutere dei problemi che indicano.

I dolori del vecchio Trump

L’arresto del tycoon segna una cesura irreversibile nella parabola del populismo americano. Può il trumpismo sopravvivere senza il suo fondatore?

Fuga di mezzanotte

Lasciare definitivamente gli Stati Uniti: per Donald Trump è sempre stata un'opzione, ora finalmente pronta a concretizzarsi.

Vite parallele

Le elezioni del 2024 sono l'ultima chance per Donald Trump di pareggiare i conti col suo predecessore ideologico, Andrew Jackson.

Il fronte interno americano

Lo scambio di prigionieri Griner-Bout tra Russia e Usa è un segno di debolezza o un pezzetto del puzzle per costruire la pace?

Il teorema Elon Musk

Tecnica del colpo di Stato nella Silicon Valley.

Trump non vince, ma il trumpismo è contagioso

La contro-egemonia repubblicana ora è un processo inesorabile.

Il nuovo Grande Gioco

Il ritorno all’ «ordine talebano» può diventare una pistola puntata contro la Cina (confini dello Xinjiang musulmano), l’Iran (rivalità ideologica e religiosa) e la Russia (retaggio storico), dunque un fattore di instabilità nell’hearthland. Al momento tutti sono seduti al tavolo, il domani è quanto mai incerto. Questa è la scommessa della Casa Bianca.  

From the Desk of Donald Trump

The Donald ha lanciato il suo "social network".
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