Le grida armene non fanno rumore

Alcune guerre sono mute, di altre invece c'è una bulimia d'informazioni. È fondamentale che le coscienze europee non abbandonino l'Armenia. Gli Azeri hanno aspettato trent'anni di condizioni sociali, economiche e politiche adatte per riprendersi il Karabakh. Ora che la cuspide dei loro sogni è così vicina non aspetteranno molto per realizzare l'utopica unione dell'annessione del territorio armeno. Nel frattempo i nostri interessi energetici non devono impedirci di guardare alla situazione con lucidità.

L’isola che non dovrebbe esserci

L'Armenia è una lingua di terra isolata dai suoi nemici e in costante lotta per giustificare la propria esistenza. Chiave di volta del Caucaso, fulcro disperato di un primordiale cristianesimo. Né Persiani, né turchi né tantomeno azeri o slavi. Un piccolo mondo pragmatico vissuto da un popolo pragmatico.

La terra del cognac e la fine (forse) del conflitto

Gli accordi di pace a novembre dovrebbero interrompere l'infinita striscia di violenze nei luoghi del patriarca Noè: il Nagorno-Karabakh come linea di frattura della storia.

Viaggio nel piccolo Caucaso

Il racconto di Armenia e Georgia: confine fra Est e Ovest del mondo, nel segno di una tradizione che scompare e di un rinnovamento che sgomita.

La guerra infinita

La popolazione dell'Artsakh vive in stato d'emergenza da anni, ma negli ultimi mesi si sta arrivando a un punto di non ritorno.

Polveriera caucasica

Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian ha dimostrato che la regione non è più lo stesso “giardino di casa” della Federazione Russa.

Il fiato del nemico – atto terzo

Il Nagorno-Karabakh, enclave armena in territorio azero, è ritornato ad essere il centro della disputa fra Armenia e Azerbaijan.

Il fiato del nemico – atto secondo

Il Nagorno-Karabakh, enclave armena in territorio azero, è ritornato ad essere il centro della disputa fra Armenia e Azerbaijan.

Il fiato del nemico

Il Nagorno-Karabakh, enclave armena in territorio azero, è ritornato ad essere il centro della disputa fra Armenia e Azerbaijan.