OGGETTO: Malumori sulla Bankova
Dal Dispaccio #18 del 29.04.2024
Mentre i giornali parlano di una prossima grande offensiva russa, sembra che l'aria a Kiev si stia facendo sempre più pesante. Le tensioni fra il nuovo capo di stato maggiore, Oleksandre Syrsky, e il ministro della difesa, Rustem Umerov, derivano in larga parte dalla volontà di quest'ultimo di non veder nascere un nuovo "caso Zaluzhny" sotto ai propri occhi.
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Per leggere via mail il Dispaccio in formato PDF
Per ricevere a casa i libri in formato cartaceo della collana editoriale Dissipatio
Per partecipare di persona (o in streaming) agli incontri 'i martedì di Dissipatio'

Pare che l’atmosfera nei corridoi del Ministero della Difesa ucraino sia particolarmente tesa. La causa: il disaccordo tra il Ministro Rustem Umerov e il nuovo Capo di Stato Maggiore, il Generale Oleksandre Syrsky.

Questo articolo è stato inserito nell’ultimo Dispaccio, una lettera confidenziale di 8 pagine in pdf riservata ai membri del nucleo operativo di Dissipatio con contenuti e informazioni esclusive e inedite. Sempre da stampare, maneggiare, e conservare con cura.

Per ricevere il Dispaccio entra nel nucleo operativo

I più letti

Per approfondire

Grande è la confusione sotto il Colle

In Ucraina non scoppierà nessuna guerra, ma i suoi venti, erano i venti di cui la politica italiana aveva bisogno per calmare e smuovere nuovamente le acque.

Nessun rimorso

In Afghanistan non si poteva vincere: è l’ennesimo fallimento della diplomazia liberal. Ora andiamocene senza guardarci indietro

Il mondo è finito a Baghdad

Vent’anni dopo, è fondamentale una retrospettiva sul conflitto che ha distrutto l’Iraq. E le illusioni di un mondo unipolare.

I due mondi russi

Le radici del conflitto russo-ucraino vengono analizzate da Andrea Graziosi, esperto di storia dell'Europa orientale, nel suo ultimo studio, "L'Ucraina e Putin tra storia e ideologia" (Editori Laterza).

Il soldato inafferrabile

Werner Herzog racconta la storia di Hiroo Onoda, che per trent’anni ha lottato nella giungla. Non credeva che la Seconda guerra fosse terminata con la sconfitta del Giappone. Elogio delle fedi impossibili

Gruppo MAGOG