La Chiesa come contropotere

Nel surreale scontro fra Trump e Leone XIV emerge, ancora una volta, il vero volto del Vaticano. In epoca di polarizzazione il suo ruolo, intrinsecamente contrario alla politica di potenza, risponde ad una domanda diffusa e fondamentale: quella di moderazione e di dialogo morale. Che poi, alla fine, è la domanda di chi subisce il gioco delle grandi potenze.

Il campo largo non è un progetto politico

La politica italiana ha sempre dimostrato una capacità di adattamento sconfinata: coalizioni incoerenti tenute insieme dal magnetismo del potere, una classe dirigente occasionata più che edificata, vincoli esterni che definiscono a priori il perimetro del praticabile. Modalità di gestione del potere che hanno garantito stabilità finché anche il contesto lo era. Ora che l'ordine internazionale cambia struttura, quella stessa resilienza rischia di diventare il moltiplicatore della sua rigidità.

Quanto è profondo l'abisso

Il fallimento del negoziato tra Stati Uniti e Iran riapre il buio dell’incertezza, dove ogni scenario resta aperto e il conflitto può slittare dal semplice stallo all’incubo. La crisi mediorientale richiama una logica da Guerra fredda a ruoli invertiti, con Pechino al posto di Mosca, dove anche la ritrovata corsa americana allo spazio è una dimostrazione di superiorità davanti al rivale principale. Fattore più profondo resta l’orgoglio, o del bisogno statunitense di confermare il proprio status quando l’autostima vacilla.

Il caso Kanye West

Il governo laburista di Keir Starmer ha revocato il visto a Ye - al secolo Kanye West - invitato come headliner al Wireless Festival di Londra, affondando l'evento e riaprendo una frattura antica: dove finisce la lotta all'odio e dove comincia la censura di Stato? Una questione che spacca la politica e rilancia il dibattito sulla libertà d'espressione nelle democrazie occidentali.

Missione compiuta

L'11 aprile la capsula Orion è ammarata nel Pacifico con i quattro astronauti della missione Artemis II, primo sorvolo lunare con equipaggio dal 1972. Un traguardo da 93 miliardi di dollari in cui l'Italia ha recitato un ruolo tutt'altro che marginale: Thales Alenia Space ha costruito a Torino il telaio strutturale del modulo di servizio europeo, cuore propulsivo e vitale della navicella.

Morto un Orbán se ne fa un altro

La vittoria di Péter Magyar in Ungheria determina la conclusione del governo di Orbán, che dopo sedici anni è stato vittima della condizione di isolamento politico in Europa nella quale è finito rimanendo fedele al fronte sino-russo. Il destino di Budapest è destinato a cambiare, con un allineamento a Bruxelles promesso (sinora a parole) e un allontanamento da Mosca.

Una società senza adulti

L'Australia ha bandito i social ai minori di sedici anni e in tanti hanno indicato questa misura come modello per bloccare pericolose derive tecnologiche. Ma censurare non equivale ad introdurre qualcuno alla vita adulta, che ad oggi non esiste. Il rito di passaggio non c'è, l'approdo verso la maggiore età è un vuoto che nessun filtro potrà mai colmare.

La classe operaia va all’inferno

Nell’epoca della "Great Resignation" dal mondo lavorativo, ovvero delle dimissioni di massa, per effetto del calpestamento continuo dei diritti sociali, l’erosione del Welfare, l’abbassamento retributivo e il venir meno dell’ideologia lavorista, Gavin Mueller col suo “Tecnoluddismo. Perché odi il tuo lavoro” (Nero, 2021) offre un contributo stimolante al dibattito.

Fine primo tempo

Mentre gli allarmi antiaerei risuonavano già in tutta la regione iraniana, la mediazione pachistana riesce a trovare un cessate il fuoco di due settimane. Lo Stretto di Hormuz verrà aperto durante le trattative. Uno spiraglio di pace che dà respiro ai mercati anche se l'accordo duraturo rimane una chimera.

L'uomo torna sulla Luna

Da una parte Artemis II, dall'altra Tianwen-3: la nuova corsa allo spazio aumenta drasticamente le probabilità di scoprire vita extraterrestre. Un evento che sarebbe cruciale per la geopolitica quanto lo fu lo Sputnik nella Guerra Fredda. Ma il diritto spaziale internazionale non è pronto: mancano accordi su come gestire campioni biologici e prevenire contaminazioni. Serve urgentemente cooperazione tra superpotenze per evitare il caos.

Il fuoco che consuma

"Il fuoco di Prometeo. Intelligence e intelligenza artificiale" (Rubbettino, 2025), curato da Mario Caligiuri, affronta la sfida dell'intelligenza artificiale senza cedere né all'ottimismo facile né all'apocalisse: l'IA non minaccia l'uomo con la ribellione, ma con qualcosa di più sottile, l'assuefazione. E se la tecnica avanza senza una pedagogia all'altezza, ciò che si perde non è la libertà, ma la capacità stessa di desiderarla ancora.

Obiettivo Kharg

L’egemone potrebbe essere entrato in una trappola senza uscita, e sta studiando qualsiasi possibilità per portare a casa una vittoria, che pare però difficilmente raggiungibile. Lo sbarco dei Marines sull’Isola di Kharg è una soluzione valutata seriamente dall’amministrazione Trump. Un’operazione estremamente rischiosa, ma forse capace di svoltare il conflitto.
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