OGGETTO: Borghesia violenta
DATA: 09 Gennaio 2022
SEZIONE:
VIVI NASCOSTO. ENTRA NEL NUCLEO OPERATIVO
Per leggere via mail il Dispaccio in formato PDF
Per ricevere a casa i libri in formato cartaceo della collana editoriale Dissipatio
Per partecipare di persona (o in streaming) agli incontri 'i martedì di Dissipatio'

I più letti

Per approfondire

Varsavia si affida a Dorota

Il Colonnello Dorota Kawecka nominata a capo dell’intelligence militare polacca (SWW), di cui fa parte dal 2002. I suoi legami con il Regno Unito comprovano anche un’esperienza diplomatica che tornerà utile a Varsavia. La sua nomina fa seguito a un periodo di forti sconvolgimenti nell’intelligence polacca.

La chiave buttata

Dai manicomi al regime di carcere duro del 41 bis: breve storia della tortura istituzionale dal dopoguerra a oggi.

«La reliquia del corpo che sopravvive alla sua epoca, alle ragioni che lo hanno fatto icona, è ancora uno scrigno di segreti, di misteri, di significati.» La mummia di Lenin secondo Ezio Mauro

«Il mausoleo di Lenin sulla piazza Rossa oggi è un sepolcro, monumentale. Quando il presepio comunista era ancora tutto montato, intatto, sembrava lo scrigno politico del potere sovietico, e conteneva il codice perpetuo della rivoluzione trasformata in Stato e in potenza ideologica, con la missione inesausta di incendiare il mondo. Imbalsamando il fondatore, l'Ottobre è diventato perenne e ha sfidato il tempo superandolo, per imprigionare la scintilla dell'insurrezione nella fissità del granito rosso, conservandola ed estendendola.»

Gandalf al comando

In pieno controllo dell'intelligence ucraina della 12esima brigata delle Forze Speciali Azov, Illia Samoilenko gode di un sostegno trasversale. Conosciuto con uno pseudonimo tipicamente fantasy, sia a Kiev che sul campo di battaglia, dove ha perso un occhio e un braccio. Una sua entrata nei palazzi del potere non è pertanto da escludersi.

L'essenza nascosta della geopolitica

“Sotto la pelle del mondo” di Dario Fabbri ci conduce oltre la superficie della geopolitica, verso un’analisi che intreccia storia, geografia e psicologie collettive. In questo viaggio, le dinamiche del potere e le tensioni tra popoli si rivelano non semplici questioni di leader o economie, ma riflessi profondi di pulsioni umane. Fabbri ci invita a scrutare oltre le apparenze, a cogliere l’essenza nascosta delle nazioni e dei conflitti, in un mondo dove nulla è come sembra e ogni dettaglio nasconde un significato più profondo.

Gruppo MAGOG